gambero rosso

The wine world is changing. Italian wineries are rethinking their strategies on the international market so the way Gambero Rosso works must keep pace – its  publication and communication resources are shifting gear. Around the globe, consumption and life styles have moved towards a greater affinity between labels and consumers.

Today's wine shopper is alert to quality and to ratings in the Guida Vini d'Italia, but wants lightness and flexibility. So the Gambero, inherently sensitive to market trends, has developed another type of event, something agile and friendly, limited for now to European markets where the international business of Italian wine is concentrated (Germany and Switzerland, for example). This is the philosophy behind the Vini d'Italia 

Tour, open to all wineries (and their wines) selected by the Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso 2013. This tour, then is for smart wines, high quality labels - as witnessed by their scores in the wine guide - that sell at intelligent prices. Green wines also merit special attention, that is, those produced by estates that are careful about sustainability issues in agriculture.

foto zurigo g.rosso smallAfter Zurich, Warsaw and Copenhagen
the next steps will 
Paris, Munich, Saint Petersburg..

Cantina Palmeri participant 
at Vini d'Italia Tour 2013
Zurich

 

Qualche mese addietro abbiamo ricevuto, tramite l’ausilio dell’amico Roberto Gatti (Winetaste), una campionatura di vini da parte di un’azienda siciliana che non conoscevamo.
Si tratta della CANTINA PALMERI, recente realtà con vigneti e cantina situati ad Avola, di proprietà dei coniugi svizzeri Erika & Ueli Breitschmid.
Non avendo trovato nessun informazione, né sui vini, né sull’azienda all’interno della confezione, siamo subito andati alla ricerca di notizie su internet.
Anche dal loro sito però non siamo riusciti a saperne molto di più, se non che per questo progetto è stata creata una squadra internazionale, che i vigneti sono coltivati in biologico, con leguminacee tra i filari, che c’è una decisa vendemmia verde, con notevole riduzione dei grappoli, che vengono quindi riselezionati dopo la vendemmia.

Abbiamo quindi inviato loro una mail per chiedere informazioni.
Ecco cosa siamo riusciti a sapere:

top 50 rossi e dolci-specialiLuigi Salvo e la redazione     article in english
Dopo la pubblicazione della Top 50 dei vini di Sicilia prima parte Spumanti e Bianchi (leggi) che in soli dieci giorni ha ottenuto uno straordinario seguito con più di 16.000 lettori unici, ecco anche la seconda parte che riguarda i Rossi e i Dolci\Speciali. Dieci mesi di assaggi nei più svariati contesti, grandi manifestazioni, visite in cantine, riunioni di redazione, la Top 50 degli oltre 1500 vini siciliani degustati nel 2013 vuol essere uno spaccato del meglio della Sicilia enoica, un eccellente affresco del suo trend produttivo. In questi ultimi cinque anni la qualità media dei vini dell’isolasi è innalzata notevolmente, tanti i vini che con grande rammarico non abbiamo inserito e che meritavano di essere citati in questa lista dei 50 campioni rappresentativi.

Leggi su Winetaste.it

E' veramente strano come sono arrivato ad assaggiare questo vino, la storia risale a ben 6 anni fa, quando un imprenditore siciliano, che non conoscevo all'epoca e non conosco ancora oggi, mi scrive una email dove mi porta a conoscenza della sua volontà di “ produrre vino “, chiedendomi qualche consiglio in materia, cosa che ho fatto puntualmente per quanto è nelle mie conoscenze/competenze.

Questo particolare me lo ha ricordato lui stesso, quando alcune settimane addietro mi ha ricontattato manifestandomi il desiderio di farmi assaggiare la Sua produzione giunta al secondo anno, in quanto il primo è stato praticamente un esperimento !

Quindi è con una certa soddisfazione e gioia che Vi porto a conoscenza di questa nuova realtà siciliana, di cui sicuramente sentiremo parlare molto nei prossimi anni, vista l'altissima qualità riscontata in un vino ( al momento ).

VI assicuro che raramente, molto raramente capita di incontrare vini del genere, vini da Gran Medaglia d'Oro ad ogni competizione enologica mondiale. 

Leggi su Winetaste.it

Non è passato molto tempo da quando ho scritto di questa nuova azienda di Sicilia, al link : http://www.winetaste.it/ita/anteprima.php?id=7794

Il primo ad essere recensito è stato questo favoloso bianco, poi è seguito il Palmeri etichetta rossa, grande vino da conservare in cantina molti anni a venire, con una buona acidità e tannini in fase di assorbimento, ancora troppo giovane. Tra qualche anno potrà facilmente collocarsi anche lui a Top Wine, molto probabilmente diventerà il vino di punta dell'azienda, lo seguiremo con attenzione nei suoi sviluppi, ne conservo ancora una bottiglia in cantina.

Il vino di oggi , invece è il terzo vino, ma solo in ordine di degustazione, il Palmeri etichetta blu, frutto di un blend di Nero d' Avola, Marcelan e di Cabernet/Sauvignon, una delizia per i nostri sensi.